Il matrimonio di Antonia e Nicola all'abbazia di Summaga e Villa O'Hara
Dalla Gran Bretagna all'Italia, per celebrare il loro matrimonio tra l'Abbazia di Summaga, Villa O'Hara e le origini slovacche di Antonia.
Antonia e Nicola vivono in Gran Bretagna, ma per il loro matrimonio hanno scelto di tornare in Italia e celebrare la loro giornata in un luogo legato alle loro origini e alla loro storia. La giornata è iniziata nelle rispettive case a Portogruaro, dove Nicola si è preparato insieme al testimone e alla famiglia, mentre Antonia era poco distante, circondata dalla sua famiglia e dai suoi testimoni. La cerimonia si è svolta nella suggestiva Abbazia di Summaga, prima di proseguire verso Villa O'Hara per il ricevimento. Durante il pomeriggio qualche goccia di pioggia ha accompagnato la giornata, ma le previsioni indicavano l'arrivo di ampie schiarite. Abbiamo quindi scelto di aspettare il momento giusto per dedicare ad Antonia e Nicola il tempo necessario per le loro fotografie di coppia. L'attesa è stata ripagata da una luce particolarmente intensa e morbida, che ci ha permesso di realizzare alcuni dei ritratti più significativi della giornata. La festa è poi proseguita a Villa O'Hara fino a un altro momento speciale: Antonia ha cambiato abito e ha indossato un abito tradizionale slovacco, omaggio alle sue origini.


La giornata è iniziata seguendo separatamente Antonia e Nicola durante i preparativi. Nicola era insieme al testimone e alla famiglia nella casa di Portogruaro, mentre Antonia si preparava poco distante, accompagnata dalla famiglia e dai suoi testimoni. Abbiamo raccontato questi momenti cercando di mantenere la spontaneità dell'attesa: i dettagli della preparazione, gli incontri con le persone più vicine e quei piccoli momenti di tensione ed emozione che precedono la cerimonia. Due preparativi separati, destinati a incontrarsi poco dopo all'Abbazia di Summaga.





Il matrimonio è stato celebrato nella Abbazia di Summaga, una location dal forte carattere storico e architettonico. Dopo i preparativi nelle rispettive case, è stato proprio qui che Antonia e Nicola si sono finalmente ritrovati per la cerimonia. Abbiamo seguito il matrimonio con un approccio discreto, cercando di alternare i momenti più importanti della cerimonia alle reazioni degli invitati e ai piccoli dettagli che contribuiscono a raccontare l'atmosfera della giornata. Terminata la cerimonia, il lancio del riso e i saluti hanno dato inizio alla seconda parte del matrimonio, con il trasferimento verso Villa O'Hara.



Il pomeriggio ci ha regalato qualche goccia di
pioggia, ma avevamo già visto nelle previsioni l'arrivo delle
schiarite. Abbiamo quindi deciso di non forzare il momento delle fotografie di
coppia, aspettando che la luce diventasse quella che
stavamo cercando. Quando il cielo si è aperto, abbiamo trovato una
luce intensa ma morbida, ideale per lavorare con Antonia e Nicola e
realizzare fotografie più intime e personali. Per noi la fotografia
di matrimonio non significa necessariamente seguire un programma
prestabilito. A volte significa anche saper aspettare qualche minuto in più per trovare
la luce giusta.



Dopo il ricevimento a Villa O'Hara è
iniziata la festa. A un certo punto Antonia ha sorpreso gli
invitati cambiando abito e indossando un tradizionale abito slovacco, legato
alle sue origini familiari. È stato un momento particolarmente
significativo perché ha portato all'interno del matrimonio una
parte della sua identità e della sua storia personale. La festa è
così diventata anche un incontro tra culture: l'Italia scelta per
celebrare il matrimonio, la vita quotidiana in Gran Bretagna e le
origini slovacche di Antonia. Il matrimonio di Antonia e
Nicola ci ha permesso di costruire un racconto che attraversa
luoghi e culture diverse. Dalle case di Portogruaro all'Abbazia di
Summaga, fino a Villa O'Hara, abbiamo seguito la giornata cercando
di mantenere sempre naturale il rapporto con gli sposi e con gli
invitati. La scelta di aspettare le schiarite ci ha inoltre
permesso di realizzare i ritratti di coppia con una luce
particolarmente favorevole, senza sacrificare la spontaneità della
giornata. Infine, il cambio d'abito di Antonia ha aggiunto al
racconto un elemento personale e culturale che va oltre il semplice
matrimonio: una parte della sua storia e delle sue
origini è diventata parte delle fotografie della giornata. Un
matrimonio italiano, una vita in Gran Bretagna e le origini
slovacche di Antonia. Il matrimonio di Antonia e Nicola è stato un
incontro di luoghi, persone e culture diverse. Abbiamo raccontato i
preparativi separati, l'incontro all'Abbazia di Summaga, il
ricevimento a Villa O'Hara e una festa che ha trovato il suo
momento più particolare nel cambio d'abito di Antonia. E quando la
pioggia ha rallentato per qualche minuto la giornata, abbiamo
scelto di aspettare. Perché raccontare un matrimonio significa anche
saper riconoscere il momento giusto: quello in cui la luce cambia,
gli sposi si rilassano e una fotografia può diventare qualcosa di
più di una semplice
immagine.
State organizzando il vostro matrimonio alla Villa
O'Hara?
Se cercate un servizio fotografico spontaneo, elegante e capace di
raccontare davvero la vostra giornata, saremo felici di conoscervi
e ascoltare la vostra storia.